Forse non tutti sanno che Google…
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A questa interessante conferenza sono affiorate curiosità davvero interessanti sulla vita del nuovo colosso del web che andrò ad elencare qui sotto:
1. L’interfaccia di Google è così minimale perché i ragazzi – Sergey e Larry (n.d.r. fondatori di Google) – non conoscevano molto bene l’HTML; hanno creato quell’interfaccia perché volevano un sistema di input di testo veloce e basta;
2. A causa della semplicità dell’homepage, nei primi test condotti le persone restavano sedute davanti allo schermo del computer, immobili. Dopo un minuto di attesa, i tester domandavano “Che succede?” aggiungendo “Stiamo aspettando il resto della pagina”.
Per risolvere questo problema fu inserito quindi il messaggio di Copyright di Google come marcatore di fine pagina;
3. Una delle maggiori novità introdotte nell’utilizzo di ricerca fu l’introduzione del correttore ortografico dando vita al classico messaggio “Forse cercavi…”. Questo raddoppiò improvvisamente il loro traffico;
4. L’opzione “Mi sento fortunato” è sempre stata poco utilizzata, tuttavia nelle prove è stato rilevato che la sua eventuale rimozione sarebbe stata cosa non gradita dall’utenza comune! Era ed è diventato un tasto importante;
5. Google cambia poco e spesso. Quando vogliono qualche volta testare una particolare nouva caratteristica effettuano questi test su alcuni utenti di un determinato servizio. Gli utenti di Excite@Home sono le “cavie” più frequenti;
6. Google ha il network di traduttori più grande al mondo;
7. Utilizzano la regola 20% . Se almeno il 20% delle persone usa un servizio, allora questo verrà incluso;
8. È stato trovato, durante i test, che un piccolo numero di persone sono molto rappresentative di una più larga maggioranza di queste. Di continuo testano e monitorano nei loro laboratori come le persone utilizzano i risultati di una pagina;
9. Google è stato un errore di spelling, i ragazzi in realtà volevano che fosse “Googol”;
10. GMail è stato testato per due anni internamente prima di essere aperto al mondo (sotto forma di inviti). Google ha individuato 6 utenti tipo delle email e ha cercato di accontentarli tutti e 6.
11. Ascoltano attivamente e di continuo il feedback degli utenti. Scrivere a Google non è parlare ad un muro.






Decisamente interessante l’articolo.
io rimango affascinato dal Googol, Googolplex e dal mumero di Graham, sono davvero impressionanti!
Per altre info su queste curiosità matematiche:
http://www.calshop.biz/googolplex.html