Backuppare su Mac
Non è un vero e proprio HowTo, ma pochi e semplici accorgimenti per fare un backup dei propri dati su un sistema Mac (la cosa è molto simile in caso vi interessi anche su Linux)!
Perché non usare programmi che facciano apposta questo lavoro?
Semplicemente perché la maggior parte di essi sono a pagamento e perché quelli che non lo sono non mi han soddisfatto pienamente.
In che modo dovrei usare al meglio questo script per il backup?
L’idea migliore sarebbe (come del resto dovrebbe esser un backup) avere un disco esterno su cui salvare i dati di backup… (per conoscere il percorso del nostro disco esterno possiamo usare Utility Disco presente nel nostro sistema)
Prima cosa da fare è installare rsync scaricabile da qui.
Una volta installato non ci resta altro che aprire il Terminale e personalizzare il nostro script di backup!
sudo pico /bin/backupdati
e incolliamo la seguente riga (modificando opportunamente i percorsi che ci interessano, e ricordiamoci che LA seguente riga è una sola… non si va a capo, anche se qui per esigenza di spazio si va..)
/usr/local/bin/rsync --eahfs --showtogo -avzr --delete --exclude-from /bin/backup_excludes.txt /Users/tuoutente/ /percorso/dove-vuoi/salvare/
CTRL X per uscire dal programma e dare Y per salvare
Io personalmente uso questi percorsi ma dovete adattarli alle vostre esigenze:
/usr/local/bin/rsync --eahfs --showtogo -avzr --delete --exclude-from /bin/backup_excludes.txt /Users/Max/ /Volumes/BACKOSX/Max/ /usr/local/bin/rsync --eahfs --showtogo -avzr --delete /Users/Max/Library/Application\ Support /Volumes/BACKOSX/Max/Library/
Ma cosa fa questo comando nello specifico?
Prima cosa utilizza il programma rsync con le seguenti opzioni:
-eahfs (abilita la modalità HFS+)
–showtogo (mostra il lavoro che sta facendo)
-a (attiva modalità archivio – recursive copy + retain attributes)
-v (utilizza la modalità “verbose”
-z (comprime i file)
-r (“recursive” nelle cartelle)
–delete (elimina ogni file dal disco di backup che non c’è in locale)
–exclude-from (esclude i percorsi indicati in un file, nel mio caso /usr/bin/backup_excludes.txt)
Fatto ciò non ci resta che definire quali cartelle del nostra Home, o del nostro percorso d’origine, non vogliamo che rsync sincronizzi.
Facendo riferimento alla riga inserita prima (/bin/backup_excludes.txt /Users/tuoutente/ /percorso/dove-vuoi/salvare/) creeremo da terminale il nuovo file sempre con pico
sudo pico /bin/backup_excludes.txt
e inseriamo i percorsi delle cartelle che non vogliamo sincronizzi… ad esempio:
.*
Applications*
Library/Caches*
di nuovo… CTRL X e poi Y per uscire e salvare!
Quasi finito… ora non ci resta che digitare sempre da terminale il comando
sudo chmod a+x /bin/backupdati
questo per rendere eseguibile il file backup e poterlo eseguire con tutti gli utenti!
Ora non ci resta che inserire il nostro disco rimovibile, chiavetta o quel che è e lanciare da terminale
backupdati
La prima volta salverà tutto, quindi sarà un salvataggio “lungo”, ma dalla seconda volta in poi il backup sarà incrementale… quindi non sovrascriverà i files che non sono stati modificati!
Buon backup





Ho provato ad impostare i backup come descritto, ma non ci sono riuscito!
Quando scrivo sudo chmod… e digito enter mi appare
chmod: /bin/backup: No such file or directory
Forse non ho fatto bene come descritto. Dopo CTRL X per iscire dal programma e dare Y per salvare bisogna chiudere la finestra di Terminale ed aprirne un’altra?
Poi non riesco a capire bene: Facendo riferimento alla riga inserita prima (come ci torno?) digiteremo (manca qualcosa?) creeremo da terminale il nuovo file sempre con pico”.
Spero di non avere rovinato le impostazioni già esistenti! Si può tornare indietro?
Grazie! Pietro
Mea culpa… mea maxima culpa!!!
Rileggendo l’articolo ora ho trovato degli errori… cose piccole piccole (insomma un errore è pur sempre un errore), ma spiego:
All’inizio il file di backup lo chiamavo BACKUPDATI (in minuscolo) e poi cercavo di assegnargli i permessi dando “chmod backup”, ma ovviamente, chiamandosi in un altro modo, non veniva trovato resituendo l’errore riportato da Pietro!
Tranquillizzo pietro dicendogli che non può aver fatto nessun tipo di danno (per ora, potrebbe farli un domani nel momento in cui cancellerà tutto con le prpprie manine)!
Ora l’articolo è stato corretto: e invito a ri-seguire le istruzioni (nuove) corrette.
Scusate per l’inconveniente…