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Archivio per la categoria ‘Mac’

Come avviare iTunes all’avvio con una canzone casuale?

20 gennaio 2010 Nessun commento

Scrivo questo articolo in risposta ad una domanda letta su un forum, nella speranza che possa aiutare qualcuno oltre al diretto interessato (Stefano, alias “Pisubijoux” ).

Ci sono diversi metodi per fare questo, io suggerisco l’utilizzo di un piccolo script (da creare con AppleScript Editor) da lanciare all’avvio del login dell’utente.

Arriviamo al pratico…

1) Aprire l’editor AppleScript e inserire il seguente codice (commentato per aiutare a comprendere… ah, i commenti si inseriscono con "--" ):


-- Open iTunes
tell application "iTunes"

-- Show window of iTunes running (remove "--" )
-- activate

-- Set shuffle mode to the playlist "Music" (Change it if you want)
set shuffle of user playlist "Music" to true
-- Remove shuffle mode to the playlist "Music" (Change it if you want)
-- set shuffle of user playlist "Music" to false

-- Play music!
play

end tell


2) Cliccare su Compila e poi salvare il tutto come Applicazione.

3) Aprire Preferenze di sistema –> Account –> Elementi all’avvio –> inserire l’applicazione appena salvata!


Per i più pigri è possibile scaricare direttamente da qui il file:

…quindi procedere solo al punto 3!

iPhone: “jailbreak or not to jailbreak?”

19 gennaio 2010 2 commenti

Ecco il dubbio che attanaglia molti utenti alle prese con il famigerato iPhone, effettuare lo sblocco (jailbreak) o meno?
Quali sono effettivamente i vantaggi e gli svantaggi derivanti da questa scelta?

Non voglio qui dilungarmi nello spiegare in cosa consti l’operazione di jailbreak, ma intendo soltanto elencare sinteticamente, dal mio punto di vista, i vantaggi e gli svantaggi di tale scelta.

Vantaggi

  • Aggiungere Cydia (store alternativo all’AppStore)
  • Accesso via SSH al dispositivo (utilizzare l’iPhone come un hard disk dentro il quale caricare files via ssh appunto)
  • SBSettings (tramite Cydia) che imposta menù rapidi per le funzioni più frequenti (attivazione/disattivazione servizi come wifi, bluetooth, 3G, etc… )
  • Possibilità di sincronizzare applicazioni (IPA) scaricate da internet tramite iTunes (l’operazione è legale, quindi rimane ad ognuno la scelta di operare più o meno legalmente con il proprio dispositivo)
  • Eliminare il blocco del bluetooth per il trasferimento dati tramite l’imminente rilascio di iBlueNove (ex iBluetooth) di MeDevil
  • Inserire un firewall (blacklist) per la gestione di chiamate/sms/mms in entrata
  • Aggiungere features utili alle applicazioni native come SMS Helper (visualizza un contatore dei caratteri inseriti in fase di scrittura di un SMS)
  • Modificare l’APN del proprio provider di telefonia per non incappare in indesiderati addebiti sulla propria ricaricabile


Svantaggi

  • Per i 3Gs con nuovo iBoot, impossibilità di riavviare l’iPhone senza dover procedere nuovamente ad un jailbreak tramite Blackra1n
  • Riduzione della prestazione della batteria (non elevata se si utilizzano oculatamente i servizi aggiuntivi come SSH etc… )
  • Non mi viene in mente tanto altro…


Voi aggiungereste qualcos’altro all’elenco?

Bancopopolare e il certificato dell’Home Banking (byWeb) su Mac (Safari)

16 dicembre 2009 3 commenti

Le banche del Gruppo Banco Popolare, perlomeno la Banca Popolare di Novara, necessitano per usufruire del servizio byWeb, ovvero dell’Home Banking, dell’installazione di un certificato (formato .p12).

Nessun problema per gli utenti in ambiente Windows con Internet Explorer e/o Firefox né per gli utenti Linux e Mac che intendano utilizzare Firefox (che prevede l’installazione del certificato direttamente all’interno del browser)… qualche problema in più per gli utenti Mac che intendano utilizzare Safari.

Nessun allarme, con la corretta configurazione in pochi minuti si aggirerà il problema seguendo i punti qui indicati:

  • Scaricare il certificato sul desktop da https://certificato.bancopopolare.it/ in una cartella a proprio piacimento
  • Chiudere completamente Safari (Command + Q)
  • Aprire il file con l’applicazione di sistema Portachiavi (basta effettuare un doppio click di mouse sul file scaricato e si aprirà automaticamente)
  • Inserire la password per l’autenticazione del certificato (la stessa che si è utilizzata per scaricare lo stesso)
  • Selezionare il certificato nel Portachiavi e cliccare in alto alla voce Archivio (qui nell’immagine File) e quindi scegliere il sottomenù Preferenza nuova identità… (in inglese qui New Identity Preference)
  • Inserire il link https://web.bancopopolare.it:443 (importante scriverlo correttamente come riportato qui) e cliccare su Aggiungi
  • Aprire safari e dirigersi all’indirizzo https://web.bancopopolare.it:443


Lascio a voi le immagini per comprendere ancora meglio (e visivamente) la procedura sopra descritta…


Buona navigazione a tutti quanti!

P.s. se doveste ancora avere problemi provate ad aggiungere anche https://web.bancopopolare.it:443/ (compreso lo /) finale!

P.p.s: In caso ancora non riusciate… affidatevi a Firefox che gestisce autonomamente i certificati.
In questo caso basta aprire le preferenze di Firefox e andare su Avanzate e quindi nella sezione Encryption selezionare Mostra certificati e quindi importare il certificato scaricato.


VMWare Fusion 3.0 e il “file association” poco intuitivo…

29 ottobre 2009 Nessun commento

VMWare finalmente ha rilasciato la tanto attesa nuova versione di Fusion, arrivata alla 3.0, apportando tante nuove funzioni che finalmente la rendono uno dei migliori software di virtualizzazione in ambito Mac.

Una delle più grandi lacune che ho da sempre lamentato in Fusion era la mancanza nella possibilità di aprire file con un applicazione di Windows virtualizzato direttamente dal Finderl (Es: aprire un file XLS direttamente dal Finder e far sì che si aprisse con Microsoft Excel 2007 virtualizzato). Questo è di fatto un file association, ovvero associare delle estensioni con un programma a scelta.

Nonostante gli sforzi di VMWare, ancora non è possibile di default fare questo con Fusion, ma con qualche piccolo accorgimento si riesce ad aggirare il problema.

  1. Posizionarsi con il Finder sulla cartella in cui risiede la propria Virtual Machine (Windows per intenderci);
  2. Cliccare con il tasto destro sulla VM (Virtual Machine) e selezionare “Mostra contenuto pacchetto” (Show Package Contents);
  3. A questo punto si apre una nuova finestra dentro si trova la cartella “Applications” in cui vi sono le applicazioni installate in ambiente Windows;
  4. Aprire un altro Finder e spostarsi nella cartella /Applications di Mac e creare una nuova cartella chiamata (ad esempio) “Windows Applications“;
  5. Copiarci dentro le applicazioni (dalla cartella Applications nella VM che si desidera vengano indicizzate da Spotlight come applicazioni native in Mac;
  6. Selezionare un file con l’estensione che si intende associare ad un’applicazione di Windows e cliccare con il destro scegliendo “Ottieni Informazioni
  7. Selezionare l’opzione “Apri con” e quindi “Altro” (Open With – Other)
  8. A questo punto scegliere l’applicazione che si intende associare all’estensione del file. La si può trovare facilmente nella cartella Windows Applications che preventivamente si è creata al punto 4!
  9. Dare OK e cliccare su “Modifica tutto” (“Change All”smileys. D’ora in avanti si aprirà Fusion e relativa applicazione quando si apre un file con quella estensione.



Ora qualche screenshot per seguire meglio le indicazioni:



Buon divertimento e buona virtualizzazione a tutti!


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Google OTA (Over The Air): Mail, Contacts and Calendar! Hybrid solution…

2 luglio 2009 4 commenti

Dopo un po’ di tentativi son finalmente riuscito ad acquisire una soluzione soddisfacente che emuli il servizio Mobile Me di Apple.

Strumenti e servizi richiesti:

  • Mac OSX 10.5.3 o superiore
  • iPhone 2G, 3G o 3GS con firmware 2.2 o superiore
  • Account Gmail
  • Account Nuevasync
  • Lingon
  • Account Yahoo! (per il push Mail)
  • Calaboration



Email
Dalla webmail di Gmail impostare l’opzione di inoltro di una copia ad un account Yahoo! (preventivamente creato) per usufruire delle notifiche push-mail di Yahoo! sull’iPhone!

gmail_forwarding_email

Sull’iPhone impostare dunque il proprio account Yahoo! e quello Gmail per vedersi notificare la posta in tempo reale.

Calendario e Contatti
Registrarsi su nuevasync e seguire le istruzioni corrette per configurare l’iPhone.

ota1 ota2


A questo punto non resta che dire ad Addressbook ed iCal di sincronizzarsi con i relativi servizi di Google: Gmail Contacts e Google Calendar.

Per iCal possiamo affidarci alla semplicità d’uso di Calaboration messo a disposizione da Google stessa.

calaboration

Per Addressbook invece dobbiamo affidarci ad un piccolo stratagemma. Abilitare AddressBook (Rubrica) di Mac a sincronizzarsi con la rubrica di Gmail dalle relative preferenze:

addressbookmac

Installare Lingon ed avviarlo ed inserire un nuovo agente (cliccando sul tasto +) chiamato ad esempio com.google.synccontact che dovrà eseguire il seguente comando:

/System/Library/PrivateFrameworks/GoogleContactSync.framework/Versions/A/Resources/gconsync --sync com.google.ContactSync

ogni 5 minuti (oppure è possibile indicare a proprio piacimento l’intervallo di tempo per la sincronizzazione tra Addressbook e Google Contacts).

lingon

Inoltre come si può notare dall’immagine ho aggiunto l’opzione “Run if this file is modified” inserendo come percorso:

~/Library/Application Support/AddressBook/AddressBook-v22.abcddb (controllare il nome del file sul proprio computer)

Ora Mac, iPhone e Google sono perfettamente allineati e sincronizzati in automatico in perfetto stile OTA (Over The Air)! :-)

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