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Finalmente dopo parecchio tempo ho avuto modo anche io di vedere ed usare personalmente Vista, il nuovo sistema operativo di casa Microsoft.
Mio padre è arrivato a casa con un portatile nuovo, precisamente un Dell Inspiron 1501, un computer portatile di fascia bassa dal prezzo a partire da 499€! |
Caratteristiche di “rilievo” del portatile:
- Processore™ MK-36 con tecnologia mobile AMD Turion™ 64;
- 896MB di Ram (non so bene come in realtà, ma così dice Vista);
- HD 120GB;
- ATI Radeon® Xpress 1150 HyperMemory (integrata fino a 512 di memoria di sistema);
- DVD+/-RW a doppio strato.
Sistema operativo pre-installato: Vista Home Basic.
Come si può notare non è uno dei computer più performanti sul mercato, anzi… è un portatile di “fascia bassa”, a basso costo.
Impressioni d’uso:
Il sistema operativo è relativamente lento a “bootare”, ovvero a caricare e presentare un’interfaccia grafica all’utente, fino a quando viene gentilmente chiesta la password dell’utente con cui si desidera accedere al sistema.
Una volta entrati il caricamento della Gadgets Sidebar allunga notevolmente i tempi di attesa prima di poter effettivamente lavorare col computer (si parla di circa 30-40 secondi di attesa a login effettuato).
Il re-style delle icone è davvero grazioso, è una delle prime cose che mi ha piacevolmente sorpreso… l’interfaccia è completamente nuova (parlo rispetto a XP e versioni precedenti di Windows) e finalmente si vedono le trasparenze tanto utilizzate da MacOSX e dai vari WM di Linux (Gnome e Kde in primis) e le finestre con dei bordi decenti!
In realtà le icone superano in bellezza (a mio modesto parere – imho) le mie amate iconcine di osx o di ubuntu (ma potrebbe anche essere solo l’effetto novità).
Il resto… apro Roxio CD/DVD Creator pre-installato e Vista non vuole saperne assolutamente di farlo partire. Al decimo tentativo, misteriosamente decide di funzionare, dopo circa 5 riavvi “speranzosi”.
Ad ogni installazione/rimozione di un programma o di gestione di “cose sensibili di sistema” entra in funzione una schermata decisamente preoccupante ed allarmante che ci chiede conferma su quello che stiamo facendo… all’inizio è gratificante sapere che c’è un controllo, poi diventa di una noia mortale perché lo chiede SEMPRE.
Dopo circa 30 minuti di utilizzo… installo gli aggiornamenti vari che il tool di aggiornamento (grazie a Dio finalmente non è più legato a Internet Explorer e Windows Update sul sito Microsoft) mi segnala e riavvio…
Installo un paio di programmi e riavvio…
Disattivo il controllo che mi infastidisce di continuo con messaggi drammatici tipo “MA SEI SICURISSIMO?!” e mi chiede di riavviare…
Lo riattivo per sicurezza e mi ri-chiede di riavviare!
A casa Microsoft sono affezionati evidentemente ai reboot… è una cosa che si portano dietro dal buon Windows 95: REBOOT NOW!
Passano circa 10 minuti di utilizzo normale (guardare le voci del pannello di controllo) e crasha Explorer… quindi tutto. Cosa devo fare a sto punto?
Sì esatto: RIAVVIARE ancora una volta.
Bene, dopo circa un’ora avrò installato 7 programmi, fatto qualche aggiornamento e riavviato 7-8 volte. Produttività? Nulla ancora.
A parte questi “piccoli inconvenienti” si può notare che il sistema sembra sufficientemente stabile anche se risulta decisamente non reattivo e brillante. Sicuramente questo sarà dovuto dal computer non proprio “potente”, tuttavia non mi sembra neanche così obsoleto da non riuscire a gestire serenamente un’interfaccia senza i fronzoli di Aero.
Sì sì… perché la versione Vista Home Basic come sappiamo è priva di Aero e quindi dovrebbe essere notevolmente alleggerita. Non immagino la rapidità che avrebbe questo portatile con Aero.
La nota positiva è che dopo un’utilizzo di qualche oretta (o giorno per qualche utOnto) ci si abitua subito e alla fine si rimane “più comodi” rispetto a Windows XP (sempre mio modesto parere – imho).
Altra nota positiva: la funzione di ricerca immediata (copiata spudoratamente da spotlight) funziona bene.
I gadgets… fan decisamente pena. A parte ad esser abbastanza bruttini sono lì: inquietanti sulla destra ad occupare spazio. Non puoi richiamarli semplicemente all’occorrenza come son abituato con Dashboard su OSX. Mi chiedo perché debbano rimanere lì… inutili al mondo e soprattutto a me, utente. Mah!?
Ora guardo il mio Powerbook con OSX 10.4 (Tiger) e noto quanto è scattante nonostante abbia tutte le features di Vista… anzi sicuramente di più (cito solo Exposé giusto per dare un’idea).
Poi mi sposto nell’altra camera e guardo il Pentium IV con 512MB di Ram e Ubuntu 7.04 installato e vedo: Beryl che mi da 1000 effetti grafici (compresi quelli tamarri come il fuoco) con una rapidità impressionante; Beagle che funziona come spotlight; un sistema stabile che non crasha e che è sicuro; rapidità nell’utilizzo del sistema.
Niente da dire… Vista ha fatto sicuramente progressi rispetto ad XP. Ma se Microsoft ha fatto un passo lungo un metro, Ubuntu ne ha fatto uno da 100 metri e Leopard (a quanto pare dal WWDC presentato di recente) 50 metri.
Impressioni a prima “Vista”.