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Archivio per la categoria ‘Software’

Come avviare iTunes all’avvio con una canzone casuale?

20 gennaio 2010 Nessun commento

Scrivo questo articolo in risposta ad una domanda letta su un forum, nella speranza che possa aiutare qualcuno oltre al diretto interessato (Stefano, alias “Pisubijoux” ).

Ci sono diversi metodi per fare questo, io suggerisco l’utilizzo di un piccolo script (da creare con AppleScript Editor) da lanciare all’avvio del login dell’utente.

Arriviamo al pratico…

1) Aprire l’editor AppleScript e inserire il seguente codice (commentato per aiutare a comprendere… ah, i commenti si inseriscono con "--" ):


-- Open iTunes
tell application "iTunes"

-- Show window of iTunes running (remove "--" )
-- activate

-- Set shuffle mode to the playlist "Music" (Change it if you want)
set shuffle of user playlist "Music" to true
-- Remove shuffle mode to the playlist "Music" (Change it if you want)
-- set shuffle of user playlist "Music" to false

-- Play music!
play

end tell


2) Cliccare su Compila e poi salvare il tutto come Applicazione.

3) Aprire Preferenze di sistema –> Account –> Elementi all’avvio –> inserire l’applicazione appena salvata!


Per i più pigri è possibile scaricare direttamente da qui il file:

…quindi procedere solo al punto 3!

VMWare Fusion 3.0 e il “file association” poco intuitivo…

29 ottobre 2009 Nessun commento

VMWare finalmente ha rilasciato la tanto attesa nuova versione di Fusion, arrivata alla 3.0, apportando tante nuove funzioni che finalmente la rendono uno dei migliori software di virtualizzazione in ambito Mac.

Una delle più grandi lacune che ho da sempre lamentato in Fusion era la mancanza nella possibilità di aprire file con un applicazione di Windows virtualizzato direttamente dal Finderl (Es: aprire un file XLS direttamente dal Finder e far sì che si aprisse con Microsoft Excel 2007 virtualizzato). Questo è di fatto un file association, ovvero associare delle estensioni con un programma a scelta.

Nonostante gli sforzi di VMWare, ancora non è possibile di default fare questo con Fusion, ma con qualche piccolo accorgimento si riesce ad aggirare il problema.

  1. Posizionarsi con il Finder sulla cartella in cui risiede la propria Virtual Machine (Windows per intenderci);
  2. Cliccare con il tasto destro sulla VM (Virtual Machine) e selezionare “Mostra contenuto pacchetto” (Show Package Contents);
  3. A questo punto si apre una nuova finestra dentro si trova la cartella “Applications” in cui vi sono le applicazioni installate in ambiente Windows;
  4. Aprire un altro Finder e spostarsi nella cartella /Applications di Mac e creare una nuova cartella chiamata (ad esempio) “Windows Applications“;
  5. Copiarci dentro le applicazioni (dalla cartella Applications nella VM che si desidera vengano indicizzate da Spotlight come applicazioni native in Mac;
  6. Selezionare un file con l’estensione che si intende associare ad un’applicazione di Windows e cliccare con il destro scegliendo “Ottieni Informazioni
  7. Selezionare l’opzione “Apri con” e quindi “Altro” (Open With – Other)
  8. A questo punto scegliere l’applicazione che si intende associare all’estensione del file. La si può trovare facilmente nella cartella Windows Applications che preventivamente si è creata al punto 4!
  9. Dare OK e cliccare su “Modifica tutto” (“Change All”smileys. D’ora in avanti si aprirà Fusion e relativa applicazione quando si apre un file con quella estensione.



Ora qualche screenshot per seguire meglio le indicazioni:



Buon divertimento e buona virtualizzazione a tutti!


Categorie:Download, Mac, Software, Varie, Windows Tag:

WordPress cresce ancora: 2.8.1

10 luglio 2009 Nessun commento

Altro aggiornamento dell’ormai nota e largamente utilizzata piattaforma per il blogging che porta il numero di versione WordPress 2.8.1.

Solito aggiornamento con un solo click che effettua un upgrade completo ed indolore in una decina di secondi. Ottimo lavoro come sempre!

Questa volta gli aggiornamenti sono minori (quelli definiti “sotto il cofano” ). Potete consultare l’elenco completo dalla pagina ufficiale del changelog alla 2.8.1.

Buona aggiornamento a tutti e ricordatevi sempre di effettuare un bel sano backup del database prima di procedere a questo tipo di operazioni! Uomo avvisato…

Google OTA (Over The Air): Mail, Contacts and Calendar! Hybrid solution…

2 luglio 2009 4 commenti

Dopo un po’ di tentativi son finalmente riuscito ad acquisire una soluzione soddisfacente che emuli il servizio Mobile Me di Apple.

Strumenti e servizi richiesti:

  • Mac OSX 10.5.3 o superiore
  • iPhone 2G, 3G o 3GS con firmware 2.2 o superiore
  • Account Gmail
  • Account Nuevasync
  • Lingon
  • Account Yahoo! (per il push Mail)
  • Calaboration



Email
Dalla webmail di Gmail impostare l’opzione di inoltro di una copia ad un account Yahoo! (preventivamente creato) per usufruire delle notifiche push-mail di Yahoo! sull’iPhone!

gmail_forwarding_email

Sull’iPhone impostare dunque il proprio account Yahoo! e quello Gmail per vedersi notificare la posta in tempo reale.

Calendario e Contatti
Registrarsi su nuevasync e seguire le istruzioni corrette per configurare l’iPhone.

ota1 ota2


A questo punto non resta che dire ad Addressbook ed iCal di sincronizzarsi con i relativi servizi di Google: Gmail Contacts e Google Calendar.

Per iCal possiamo affidarci alla semplicità d’uso di Calaboration messo a disposizione da Google stessa.

calaboration

Per Addressbook invece dobbiamo affidarci ad un piccolo stratagemma. Abilitare AddressBook (Rubrica) di Mac a sincronizzarsi con la rubrica di Gmail dalle relative preferenze:

addressbookmac

Installare Lingon ed avviarlo ed inserire un nuovo agente (cliccando sul tasto +) chiamato ad esempio com.google.synccontact che dovrà eseguire il seguente comando:

/System/Library/PrivateFrameworks/GoogleContactSync.framework/Versions/A/Resources/gconsync --sync com.google.ContactSync

ogni 5 minuti (oppure è possibile indicare a proprio piacimento l’intervallo di tempo per la sincronizzazione tra Addressbook e Google Contacts).

lingon

Inoltre come si può notare dall’immagine ho aggiunto l’opzione “Run if this file is modified” inserendo come percorso:

~/Library/Application Support/AddressBook/AddressBook-v22.abcddb (controllare il nome del file sul proprio computer)

Ora Mac, iPhone e Google sono perfettamente allineati e sincronizzati in automatico in perfetto stile OTA (Over The Air)! :-)

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Modalità “Push” su iPhone con gMail

22 aprile 2009 5 commenti

Questa volta l’hack per iPhone che vi propongo permette di emulare la modalità Push su account che non supportano questa opzione.

Mi spiego meglio. Apple permette sul nostro amato iPhone di poter utilizzare la modalità Push oppure la modalità Fetch (il semplice download ogni n minuti).

Fetch andrebbe benissimo se non fosse che le opzioni selezionabili sono:

  • Ogni 15 minuti
  • Ogni 30 minuti
  • Ogni ora
  • Manualmente

La ragione di tale scelta deriva, a detta di Apple, dalla decisione di non consumare troppa batteria. Tuttavia è altresì vero che 15 minuti sono un tempo a volte troppo ampio per affermare di avere notifiche in “tempo reale“. Perché non impostare dunque altre scelte più brevi nel tempo (es. ogni 1, 2, 5 minuti)?

Prima di iniziare ricordo che per effettuare questa operazione occorre avere:

  • iPhone 2G o 3G jailbreakato
  • firmware 2.2.1 installato (magari la procedura è uguale/simile con versioni precedenti)
  • sFTP client (es. Cyberduck o Transmit)
  • Editor file .plist (es. TextWrangler)

La seconda premessa è che in questo articolo non spiego, né ho intenzione di farlo, come effettuare il jailbreak di un iPhone o come utilizzare un client sFTP e quindi relativi parametri di inserimento. Ci sono centinaia di ottime guide che indicano come effettuare queste procedure sia su Mac che su Windows che altri OS.

I passi da effettuare sono:

  1. Entrare via sFTP nell’iPhone
  2. Navigare con il client sFTP alla cartella /System/Library/PreferenceBundles/ScheduleSettings.bundle/
  3. Modificare il file ScheduleSettings.plist con TextWrangler (è sempre bene effettuare una copia di backup dell’originale)
  4. Aprire la cartella del .lproj relativo alla propria lingua e modificare il file: ScheduleSettings.strings
  5. Salvare il tutto e godere delle nuove voci

Vi allego le immagini delle modifiche da apportare:

Per i più pigri ecco i file già modificati per la lingua italiana ed inglese:

Per firmware 3.0:

Per firmware 2.2.1:

Buon hack a tutti!

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