iPhone: “jailbreak or not to jailbreak?”
Ecco il dubbio che attanaglia molti utenti alle prese con il famigerato iPhone, effettuare lo sblocco (jailbreak) o meno?
Quali sono effettivamente i vantaggi e gli svantaggi derivanti da questa scelta?
Non voglio qui dilungarmi nello spiegare in cosa consti l’operazione di jailbreak, ma intendo soltanto elencare sinteticamente, dal mio punto di vista, i vantaggi e gli svantaggi di tale scelta.
Vantaggi
- Aggiungere Cydia (store alternativo all’AppStore)
- Accesso via SSH al dispositivo (utilizzare l’iPhone come un hard disk dentro il quale caricare files via ssh appunto)
- SBSettings (tramite Cydia) che imposta menù rapidi per le funzioni più frequenti (attivazione/disattivazione servizi come wifi, bluetooth, 3G, etc… )
- Possibilità di sincronizzare applicazioni (IPA) scaricate da internet tramite iTunes (l’operazione è legale, quindi rimane ad ognuno la scelta di operare più o meno legalmente con il proprio dispositivo)
- Eliminare il blocco del bluetooth per il trasferimento dati tramite l’imminente rilascio di iBlueNove (ex iBluetooth) di MeDevil
- Inserire un firewall (blacklist) per la gestione di chiamate/sms/mms in entrata
- Aggiungere features utili alle applicazioni native come SMS Helper (visualizza un contatore dei caratteri inseriti in fase di scrittura di un SMS)
- Modificare l’APN del proprio provider di telefonia per non incappare in indesiderati addebiti sulla propria ricaricabile
Svantaggi
- Per i 3Gs con nuovo iBoot, impossibilità di riavviare l’iPhone senza dover procedere nuovamente ad un jailbreak tramite Blackra1n
- Riduzione della prestazione della batteria (non elevata se si utilizzano oculatamente i servizi aggiuntivi come SSH etc… )
- Non mi viene in mente tanto altro…
Voi aggiungereste qualcos’altro all’elenco?


















