Scrivo questo articolo in risposta ad una domanda letta su un forum, nella speranza che possa aiutare qualcuno oltre al diretto interessato (Stefano, alias “Pisubijoux” ).
Ci sono diversi metodi per fare questo, io suggerisco l’utilizzo di un piccolo script (da creare con AppleScript Editor) da lanciare all’avvio del login dell’utente.
Arriviamo al pratico…
1) Aprire l’editor AppleScript e inserire il seguente codice (commentato per aiutare a comprendere… ah, i commenti si inseriscono con "--" ):
-- Open iTunes
tell application "iTunes"
-- Show window of iTunes running (remove "--" )
-- activate
-- Set shuffle mode to the playlist "Music" (Change it if you want)
set shuffle of user playlist "Music" to true
-- Remove shuffle mode to the playlist "Music" (Change it if you want)
-- set shuffle of user playlist "Music" to false
-- Play music!
play
end tell
2) Cliccare su Compila e poi salvare il tutto come Applicazione.
3) Aprire Preferenze di sistema –> Account –> Elementi all’avvio –> inserire l’applicazione appena salvata!
Per i più pigri è possibile scaricare direttamente da qui il file:
…quindi procedere solo al punto 3!
Ecco il dubbio che attanaglia molti utenti alle prese con il famigerato iPhone, effettuare lo sblocco (jailbreak) o meno?
Quali sono effettivamente i vantaggi e gli svantaggi derivanti da questa scelta?
Non voglio qui dilungarmi nello spiegare in cosa consti l’operazione di jailbreak, ma intendo soltanto elencare sinteticamente, dal mio punto di vista, i vantaggi e gli svantaggi di tale scelta.
Vantaggi
- Aggiungere Cydia (store alternativo all’AppStore)
- Accesso via SSH al dispositivo (utilizzare l’iPhone come un hard disk dentro il quale caricare files via ssh appunto)
- SBSettings (tramite Cydia) che imposta menù rapidi per le funzioni più frequenti (attivazione/disattivazione servizi come wifi, bluetooth, 3G, etc… )
- Possibilità di sincronizzare applicazioni (IPA) scaricate da internet tramite iTunes (l’operazione è legale, quindi rimane ad ognuno la scelta di operare più o meno legalmente con il proprio dispositivo)
- Eliminare il blocco del bluetooth per il trasferimento dati tramite l’imminente rilascio di iBlueNove (ex iBluetooth) di MeDevil
- Inserire un firewall (blacklist) per la gestione di chiamate/sms/mms in entrata
- Aggiungere features utili alle applicazioni native come SMS Helper (visualizza un contatore dei caratteri inseriti in fase di scrittura di un SMS)
- Modificare l’APN del proprio provider di telefonia per non incappare in indesiderati addebiti sulla propria ricaricabile
Svantaggi
- Per i 3Gs con nuovo iBoot, impossibilità di riavviare l’iPhone senza dover procedere nuovamente ad un jailbreak tramite Blackra1n
- Riduzione della prestazione della batteria (non elevata se si utilizzano oculatamente i servizi aggiuntivi come SSH etc… )
- Non mi viene in mente tanto altro…
Voi aggiungereste qualcos’altro all’elenco?
Le banche del Gruppo Banco Popolare, perlomeno la Banca Popolare di Novara, necessitano per usufruire del servizio byWeb, ovvero dell’Home Banking, dell’installazione di un certificato (formato .p12).
Nessun problema per gli utenti in ambiente Windows con Internet Explorer e/o Firefox né per gli utenti Linux e Mac che intendano utilizzare Firefox (che prevede l’installazione del certificato direttamente all’interno del browser)… qualche problema in più per gli utenti Mac che intendano utilizzare Safari.
Nessun allarme, con la corretta configurazione in pochi minuti si aggirerà il problema seguendo i punti qui indicati:
- Scaricare il certificato sul desktop da https://certificato.bancopopolare.it/ in una cartella a proprio piacimento
- Chiudere completamente Safari (Command + Q)
- Aprire il file con l’applicazione di sistema Portachiavi (basta effettuare un doppio click di mouse sul file scaricato e si aprirà automaticamente)
- Inserire la password per l’autenticazione del certificato (la stessa che si è utilizzata per scaricare lo stesso)
- Selezionare il certificato nel Portachiavi e cliccare in alto alla voce File e quindi scegliere il sottomenù New Identity Preference… (in italiano sarà qualcosa tipo Nuova Identità…)
- Inserire il link https://web.bancopopolare.it:443 (importante scriverlo correttamente come riportato qui) e cliccare su Aggiungi
- Aprire safari e dirigersi all’indirizzo https://web.bancopopolare.it:443
Lascio a voi le immagini per comprendere ancora meglio (e visivamente) la procedura sopra descritta…
Buona navigazione a tutti quanti!
VMWare finalmente ha rilasciato la tanto attesa nuova versione di Fusion, arrivata alla 3.0, apportando tante nuove funzioni che finalmente la rendono uno dei migliori software di virtualizzazione in ambito Mac.
Una delle più grandi lacune che ho da sempre lamentato in Fusion era la mancanza nella possibilità di aprire file con un applicazione di Windows virtualizzato direttamente dal Finderl (Es: aprire un file XLS direttamente dal Finder e far sì che si aprisse con Microsoft Excel 2007 virtualizzato). Questo è di fatto un file association, ovvero associare delle estensioni con un programma a scelta.
Nonostante gli sforzi di VMWare, ancora non è possibile di default fare questo con Fusion, ma con qualche piccolo accorgimento si riesce ad aggirare il problema.
- Posizionarsi con il Finder sulla cartella in cui risiede la propria Virtual Machine (Windows per intenderci);
- Cliccare con il tasto destro sulla VM (Virtual Machine) e selezionare “Mostra contenuto pacchetto” (Show Package Contents);
- A questo punto si apre una nuova finestra dentro si trova la cartella “Applications” in cui vi sono le applicazioni installate in ambiente Windows;
- Aprire un altro Finder e spostarsi nella cartella /Applications di Mac e creare una nuova cartella chiamata (ad esempio) “Windows Applications“;
- Copiarci dentro le applicazioni (dalla cartella Applications nella VM che si desidera vengano indicizzate da Spotlight come applicazioni native in Mac;
- Selezionare un file con l’estensione che si intende associare ad un’applicazione di Windows e cliccare con il destro scegliendo “Ottieni Informazioni“
- Selezionare l’opzione “Apri con” e quindi “Altro” (Open With – Other)
- A questo punto scegliere l’applicazione che si intende associare all’estensione del file. La si può trovare facilmente nella cartella Windows Applications che preventivamente si è creata al punto 4!
- Dare OK e cliccare su “Modifica tutto” (“Change All”
. D’ora in avanti si aprirà Fusion e relativa applicazione quando si apre un file con quella estensione.
Ora qualche screenshot per seguire meglio le indicazioni:
Buon divertimento e buona virtualizzazione a tutti!
Torno a scrivere dopo circa un mese di assenza dall’ultimo articolo scritto in questo sito… tante novità personali e non!
Preciso che l’assenza non è stata causata da vacanze di agosto (purtroppo totalmente assenti quest’anno) dal momento che (e qui consta la principale novità personale) ho cambiato finalmente lavoro riuscendo ad approdare nel mondo bancario (Banca Popolare di Novara).
Ma durante quest’assenza ci son state anche tante novità nel mondo informatico, a partire dal lancio di Snow Leopard del quale mi trovo pienamente soddisfatto: pochi fronzoli nuovi e tanta stabilità e rapidità in più! Il nuovo felino dimostra di essere decisamente più maturo rispetto a Leopard in fase di debutto (e purtroppo anche in versioni posteriori). La diatriba del 32bit vs 64bit, l’avvento di QuicktimeX, la scomparsa di Rosetta e tanto altro in un felino che ruggisce davvero!
Inoltre novità anche in Wordpress che ormai è giunto alla versione 2.8.4 con cambiamenti “sotto il cofano“, Microsoft Office per Mac al Service Pack 2 (12.2.1)
Ed ora si aspetta l’imminente uscita del firmware 3.1 per l’iPhone (con grande speranza che la gestione della batteria sia più efficiente) e relativa battaglia tra Apple e DevTeam con Jailbreak, Ultrasn0w e PwnageTool!
Speriamo in tante altre belle novità personali e non anche per l’ultimo trimestre dell’anno!